BMW Art Car Collection un viaggio lungo mezzo secolo tra arte e motori

Cinquant’anni fa, l’incontro tra l’arte contemporanea e l’innovazione automobilistica ha dato vita a un progetto rivoluzionario: la BMW Art Car Collection. Un’iniziativa unica nel suo genere che, nel 2025, celebra il suo 50° anniversario con un tour mondiale intitolato “(R)EVOLUTION OF ART”, partito da Vienna e pronto a toccare le capitali culturali di tutto il mondo. Per chi ha già seguito l’evoluzione delle BMW Art Car negli anni, questo nuovo capitolo rappresenta il culmine di una visione culturale senza precedenti.
 

BMW Art Car Collection un viaggio lungo mezzo secolo tra arte e motori

BMW Art Car Collection

 

Un anniversario iconico per un progetto senza tempo

Nata nel 1975 grazie all’idea del pilota francese Hervé Poulain, che invitò l’artista Alexander Calder a dipingere una BMW 3.0 CSL destinata a correre la 24 Ore di Le Mans, la BMW Art Car Collection è diventata negli anni un simbolo di dialogo tra arte, tecnologia e performance. Da allora, nomi del calibro di Roy Lichtenstein, Andy Warhol, David Hockney, Jeff Koons, Jenny Holzer, Cao Fei e John Baldessari hanno firmato le livree di vetture straordinarie, trasformando le automobili in vere e proprie sculture su quattro ruote.
Nel 2025, la collezione festeggia mezzo secolo con un tour mondiale che coinvolge importanti musei e gallerie d’arte, riaffermando l’impegno di BMW nel sostenere la cultura e la creatività su scala globale.

 

BMW Art Car Collection un viaggio lungo mezzo secolo tra arte e motori

BMW Art Car Collection

 

Il BMW Art Car World Tour parte da Vienna

Il kick-off del tour celebrativo è avvenuto il 21 marzo 2025 presso il prestigioso MAK – Museum of Applied Arts di Vienna. Qui sono state esposte quattro iconiche Art Car: la BMW 3.0 CSL di Alexander Calder, la BMW 525i di Ernst Fuchs, la BMW Z1 di A.R. Penck e la BMW i8 di Cao Fei. Ogni modello rappresenta un’epoca, uno stile e un approccio unico al concetto di “auto come opera d’arte”.
Vienna è stata scelta non solo per la sua importanza culturale, ma anche perché l’Austria è uno dei mercati europei dove il legame tra arte e innovazione è più sentito. Come ha sottolineato Thomas Girst, responsabile del Cultural Engagement del BMW Group, “la nostra collezione continua a evolversi e a ispirare nuove generazioni, e Vienna è la cornice perfetta per iniziare questo viaggio globale”.

(R)EVOLUTION OF ART: oltre la celebrazione

Il tour mondiale, che continuerà fino al 2026, non si limita a una semplice mostra itinerante. Con il titolo “(R)EVOLUTION OF ART”, BMW intende sottolineare il continuo processo di trasformazione dell’arte in dialogo con il mondo contemporaneo. Le tappe previste includono città come New York, Londra, Shanghai, Parigi, Città del Messico e Seoul, dove le Art Car saranno esposte in contesti differenti, dialogando con architetture, spazi pubblici e installazioni multimediali.
Oltre alle auto storiche, verranno esposte anche le opere video, digitali e VR realizzate da artisti contemporanei, a dimostrazione di come il progetto sia sempre più aperto alle nuove forme espressive.
 

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BMW Art Car Collection

 

L’impegno culturale di BMW

Il BMW Group è riconosciuto a livello globale per il suo impegno nel sostenere la cultura. Oltre alla Art Car Collection, il marchio promuove da oltre 50 anni iniziative nel mondo della musica, della fotografia, del design e dell’architettura. La visione che ha guidato il progetto sin dall’inizio si basa su un principio semplice ma rivoluzionario: l’interazione tra creatività e tecnologia genera valore culturale.
In un’epoca in cui il concetto stesso di mobilità è in costante evoluzione, la BMW Art Car Collection diventa una metafora visiva di questo cambiamento: auto che raccontano storie, interpretazioni artistiche che viaggiano nel tempo e nello spazio.

Le BMW Art Car più iconiche della collezione

Nel corso degli anni abbiamo già raccontato in diversi articoli la storia delle BMW Art Car più celebri. Impossibile non menzionare la BMW M1 decorata da Andy Warhol in soli 28 minuti, immortalando con pennellate gestuali la velocità stessa. O ancora la BMW V12 LMR di Jenny Holzer, che incise frasi provocatorie sulla carrozzeria come “Protect me from what I want”. Ogni vettura è un pezzo unico, frutto di un dialogo intimo tra artista e ingegnere, tra forma e funzione.
Con l’arrivo dell’elettrico e delle nuove tecnologie, il progetto ha abbracciato anche il linguaggio digitale: la BMW i8 di Cao Fei, ad esempio, si presenta come un’esperienza aumentata in cui l’auto è solo il punto di partenza per un viaggio immersivo nel mondo virtuale.

L’ultima arrivata: la 20ª BMW Art Car firmata da Julie Mehretu

In occasione del 50° anniversario è stata presentata la nuova, attesissima 20ª BMW Art Car, realizzata dall’artista etiope-americana Julie Mehretu. L’auto scelta per l’intervento artistico è la BMW M Hybrid V8, che parteciperà anche alla 24 Ore di Le Mans. L’opera di Mehretu fonde pittura astratta, riferimenti geografici e dinamiche sociali, trasformando l’auto da corsa in un manifesto di contemporaneità.
Come ha dichiarato l’artista: “Per me, questa vettura rappresenta l’energia del cambiamento. L’ho vista come un’opportunità per creare un paesaggio in movimento, un’opera viva”. La presenza dell’auto a Vienna ha rappresentato un’anteprima esclusiva, accolta con grande entusiasmo dal pubblico e dalla stampa.

BMW Art Car e sostenibilità verso un futuro consapevole

In un contesto sempre più attento alla sostenibilità, anche la BMW Art Car Collection ha intrapreso una riflessione sul ruolo dell’arte nel raccontare la transizione ecologica. La scelta della i8 come base per l’opera di Cao Fei, l’uso di materiali riciclati nei progetti futuri e la valorizzazione di pratiche artistiche responsabili rappresentano un chiaro segnale di come il progetto intenda rimanere al passo coi tempi.
La presenza della nuova M Hybrid V8, una vettura che combina tecnologie ibride all’avanguardia, dimostra la volontà di BMW di integrare la sostenibilità nel cuore del proprio impegno culturale.

 

BMW Art Car Collection un viaggio lungo mezzo secolo tra arte e motori

BMW Art Car Collection

 

Perché le BMW Art Car continuano ad affascinare

Dopo 50 anni, le BMW Art Car non sono soltanto pezzi da museo, ma veicoli di narrazione culturale. Ogni auto racconta una storia, esprime una visione, si fa simbolo di un’epoca. Che si tratti dell’esuberanza pop di Lichtenstein, del rigore concettuale di Jenny Holzer o della proiezione futuristica di Cao Fei, tutte le Art Car condividono la capacità di catturare lo spirito del tempo.
Il tour mondiale del 50° anniversario è l’occasione perfetta per riscoprire queste opere, vederle dal vivo, confrontarsi con i linguaggi dell’arte contemporanea e immaginare, insieme a BMW, come sarà il futuro dell’automobile.