Garatti e l’Orient Express viaggio da sogno

C’è un luogo dove il tempo si sospende, dove il lusso incontra la poesia e dove la bellezza non si limita a essere ammirata ma si vive, si indossa, si racconta. Quel luogo si chiama Orient Express. E quando a bordo sale la Maison Garatti, accompagnata dalla narrazione intensa di Ferzan Özpetek e da un cast di Muse iconiche del cinema italiano, quel luogo diventa leggenda.
 

Garatti e l'Orient Express, viaggio da sogno

Greta Ferro, sul set Garatti l’Orient Express


 

Un’esperienza unica firmata Garatti

Maison di lusso ha scelto di presentare la propria collezione in movimento, su rotaie, attraversando paesaggi che da sempre evocano fascino e mistero. Garatti, riconosciuta a livello mondiale per la sua maestria nella lavorazione dei diamanti fancy color – rossi, verdi, blu – trasforma un viaggio da Venezia a Parigi a bordo dell’Orient Express in un vero e proprio atto d’amore verso la bellezza.

Questa brand experience senza precedenti coinvolge un circolo selezionato di amici della Maison. Very important clients, volti noti del jet set internazionale, attori del grande schermo, simboli di stile. Un evento irripetibile, pensato per emozionare e lasciare un’impronta indelebile.

 

Garatti e l'Orient Express viaggio da sogno

Garatti collezione Akoya Rose


 

Il racconto poetico di Ferzan Özpetek

A dare voce e anima a questa esperienza è Ferzan Özpetek, uno dei registi più sensibili e raffinati del nostro tempo. Con il suo sguardo sospeso tra sogno e realtà, Özpetek immagina e dirige un cortometraggio emozionale che uscirà nel maggio 2025. Un film breve ma intenso, capace di restituire tutta la magia del viaggio e l’incanto delle creazioni Garatti.
Accanto a lui, un cast che sembra uscito da una fiaba moderna. Kasia Smutniak, Isabella Ferrari, Greta Ferro, Saul Nanni, Giancarlo Commare, Denise Tantucci e Andrea Di Luigi. Volti diversi, ma tutti uniti da un filo invisibile: quello della bellezza autentica, dell’eleganza che si fa racconto, dell’arte che abita le cose.

L’Orient Express, tra mito e contemporaneità

L’Orient Express più che un treno, è la storia che corre sui binari del tempo. È l’eleganza che sfida le mode, è il viaggio per eccellenza. E quando ad attraversare le sue carrozze è un progetto come quello di Garatti, ogni dettaglio si trasforma in suggestione.
 

Garatti e l'Orient Express, viaggio da sogno

interni Orient Express


 
Dalle luci soffuse dei vagoni storici ai paesaggi incantati che scorrono oltre i finestrini, tutto concorre a creare un’atmosfera onirica. Un teatro perfetto per presentare due nuove collezioni di gioielli che parlano un linguaggio senza tempo.

Black Tie, l’eleganza che sovverte le regole

La prima collezione presentata durante il viaggio è Black Tie, pensata per le occasioni speciali ma capace di reinventare il concetto stesso di accessorio. Papillon, gemelli, spille,simboli tradizionalmente legati al guardaroba maschile, ma che Garatti trasforma in gioielli unisex, capaci di attraversare i generi e reinventarli.
Ogni pezzo è un’ode all’individualità. I pavé di diamanti e pietre preziose non sono mai ostentati. Sono, piuttosto, dettagli che sussurrano storie, accenti che illuminano un gesto, un profilo, un’emozione. Black Tie non è solo una collezione, ma un’affermazione. Labellezza non ha genere, la raffinatezza non ha confini.
 

Garatti e l'Orient Express viaggio da sogno

Garatti collezione Venezia


 
Questi gioielli, che si pongono come naturale estensione delle iconiche collezioni Garatti (Akoya Rose, Venezia, Domino, Universale), sono pensati per esaltare la personalità di chi li indossa. In un mondo in cui l’identità è sempre più fluida, Garatti riesce a cogliere lo spirito del tempo con una proposta che è al contempo sofisticata, audace e modernissima.

Liberty, l’arte si fa gioiello

Ma la vera sorpresa del viaggio è la presentazione in anteprima della collezione Liberty, una ode scintillante alla bellezza dell’Art Nouveau. In ogni creazione si percepisce il battito della natura, il fluire armonico delle forme, la leggerezza di una visione che si trasforma in materia.

Il design organico degli orecchini pendenti, del bracciale rigido, della collana e dell’anello di brillanti evoca motivi vegetali, petali stilizzati, curve sinuose che sembrano modellate dal vento. L’oro bianco si intreccia con diamanti fancy color rosa e pietre bianche, dando vita a sfumature pastello che incantano lo sguardo.
Ogni gioiello Liberty è un’opera d’arte. Un frammento di sogno che si posa con grazia sul corpo, trasformando chi lo indossa in parte di una narrazione più ampia: quella del dialogo eterno tra uomo e natura, tra arte e vita, tra passato e futuro.
 

Garatti e l'Orient Express, viaggio da sogno

Garatti la collezione Universale


 

Un viaggio di emozioni e significati

Quello di Garatti dunque, è un viaggio esperienziale, un percorso estetico e simbolico, una celebrazione della creatività come linguaggio universale. La scelta di Özpetek come narratore non è casuale. Il suo cinema, fatto di sguardi, silenzi e dettagli, si sposa perfettamente con il mondo Garatti, fatto di luce, riflessi e intimità.
Ogni frame del cortometraggio girato sull’Orient Express promette di essere una poesia visiva. Non un semplice spot, ma un’opera d’arte in miniatura che saprà emozionare, ispirare, commuovere.

Garatti, l’eccellenza italiana conquista il mondo

Fondata a Milano, la Maison Garatti è oggi tra le realtà più prestigiose nel panorama dell’alta gioielleria internazionale. La sua firma sono i diamanti fancy color, selezionati con cura maniacale e lavorati secondo i più alti standard dell’artigianato italiano.
Ogni collezione racconta una storia, ogni gioiello è il risultato di una visione, ogni creazione è pensata per durare nel tempo e custodire un’emozione. La scelta di lanciare le nuove linee su un palcoscenico come l’Orient Express conferma la vocazione artistica ed emozionale di un brand che non si limita a vendere gioielli, ma crea universi narrativi.

Le Muse, icone di stile, interpreti di emozioni

Non potevano mancare, a bordo di questo sogno su rotaie, le Muse di Ferzan Özpetek. Donne e uomini capaci di incarnare con grazia e intensità l’estetica della Maison. Kasia Smutniak, eterea e intensa; Isabella Ferrari, simbolo di un’eleganza mai urlata; Greta Ferro, promessa luminosa del cinema italiano.
Accanto a loro, Saul Nanni, Giancarlo Commare, Denise Tantucci e Andrea Di Luigi. Volti giovani, espressivi, capaci di emozionare con uno sguardo e rendere vivo ogni fotogramma. Insieme danno corpo e anima al racconto di Özpetek, trasformando la narrazione in una vera e propria sinfonia visiva.
 

Garatti e l'Orient Express viaggio da sogno

Kasia Smutniak sul set Garatti e l’Orient Express

 

Il futuro del lusso? Emozione, inclusione, racconto

Con questo progetto, Garatti ridefinisce il concetto stesso di lusso contemporaneo. Non più solo esclusività e perfezione, ma anche emozione, inclusione, narrazione. Un gioiello Garatti è portatore di un messaggio, di una visione, di un mondo da esplorare.
Dalla collezione Black Tie – che invita a superare le convenzioni di genere – alla collezione Liberty – che abbraccia la bellezza organica della natura – ogni creazione è un invito a sognare senza confini, a vivere con intensità, a esprimere sé stessi con autenticità.

Maison Garatti il viaggio diventa arte

Garatti trasforma un semplice percorso in treno in un evento epico, capace di ispirare e lasciare un segno. A bordo dell’Orient Express, tra diamanti fancy color, visioni liberty e narrazioni poetiche, ha preso forma una nuova idea di bellezza. Non statica, ma dinamica; non elitaria, ma condivisa; non oggetto, ma emozione.
E mentre aspettiamo l’uscita del cortometraggio firmato Özpetek, resta nel cuore l’eco di un’esperienza irripetibile. Una promessa di bellezza, un tributo all’arte, un omaggio al sogno. Perché quando il gioiello incontra il cinema, e il lusso si fa racconto, il risultato non può che essere Garatti.