North Sails e Marco Oggian per la Milano Design Week
North Sails torna protagonista della scena creativa italiana con una collaborazione che unisce arte, design, moda e sostenibilità. In occasione della Milano Design Week, il brand simbolo della vela si allea con uno dei creativi più brillanti e riconoscibili della scena contemporanea: Marco Oggian. Il risultato? Una capsule collection esclusiva e un’installazione monumentale destinata a far parlare di sé.
Felpa North Sails e Marco Oggian
Questa sinergia tra due mondi apparentemente distanti – quello tecnico, marinaro e sostenibile di North Sails, e quello immaginifico, ludico e grafico di Marco Oggian – dà vita a un progetto che è molto più di una collezione. È un invito a riscoprire il mare con occhi nuovi, a sentire la leggerezza del vento, e a lasciarsi guidare dalla fantasia, proprio come facevamo da bambini.
Moda e design si incontrano nella capsule firmata Oggian
La capsule collection creata per l’occasione reinterpreta in chiave artistica alcuni capi essenziali del guardaroba North Sails. La celebre Sailor Jacket, una t-shirt, una felpa, un costume da bagno da uomo e un berretto. Ogni elemento è trasformato dalla visione iconica di Marco Oggian, che fonde il suo linguaggio grafico giocoso e diretto con l’eredità tecnica del brand.
Giacca North Sails e Marco Oggian
L’arte di Oggian, fatta di forme semplici e colori saturi, si innesta con naturalezza sulla qualità dei capi North Sails, mantenendo l’eccellenza tecnica e l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Si ottiene così un mix inedito e potentissimo. Capi che parlano al cuore, alla memoria e al presente, diventando portavoce di un messaggio estetico ma anche etico.
La Sailor Jacket secondo Marco Oggian
Tra i pezzi più emblematici della collezione, spicca naturalmente la Sailor Jacket, simbolo dell’identità North Sails. In questa versione esclusiva, Oggian la riveste con il suo universo visivo. Grafismi marittimi stilizzati, frasi evocative e simboli iconici la trasformano in un capo manifesto. Non è solo un giubbotto, è un’esperienza. Un ponte tra la funzione e l’immaginazione, tra l’oceano e l’arte contemporanea.
Un’installazione monumentale a CityLife, la barchetta dei sogni
Se la capsule è pensata per essere indossata, l’installazione firmata da Marco Oggian è pensata per essere vissuta. Durante la Milano Design Week, nel cuore del quartiere CityLife, prenderà vita una straordinaria scultura gonfiabile a forma di barchetta di carta. Alta circa 8 metri e lunga 10, sarà realizzata con nylon riciclato – lo stesso utilizzato per gli spinnaker delle vele – e rappresenterà il simbolo tangibile dell’intera collaborazione.
Una barca di carta gigante che riporta immediatamente a un gesto semplice e universale. Piegare un foglio per immaginare un viaggio. È il simbolo della fantasia, dell’infanzia, della leggerezza. E proprio questa dimensione emozionale è al centro del progetto.
Installazione
“Mi sono lasciato guidare dal bambino che è in me”, racconta Oggian. “Ho trasformato l’immaginario nautico in forme essenziali, che evocano il mare, il vento e la libertà della navigazione. La barchetta è un invito a sognare, a lasciarsi trasportare dall’immaginazione. In fondo, la creatività nasce proprio lì: nella meraviglia.”
Un viaggio tra arte e tecnologia
La monumentale installazione non è solo scenografica, ma anche educativa. I pannelli esplicativi illustrano al pubblico le tecnologie sostenibili dietro la produzione delle vele, il valore dell’innovazione nei materiali e l’impegno continuo di North Sails per l’ambiente. Un racconto immersivo che unisce emozione e conoscenza, stupore e consapevolezza.
Attraverso materiali traslucidi, si potrà toccare con mano la texture del nylon riciclato e comprendere come queste vele siano progettate per resistere alle condizioni più estreme. Un dettaglio che rende la barchetta un vero manifesto dell’innovazione sostenibile applicata al mondo della vela e del lifestyle.
North Sails pioniere della sostenibilità
Fondata nel 1957 da Lowell North, la missione di North Sails è sempre stata chiara, “Costruire le vele più veloci del mondo”. Ma negli ultimi anni, questo obiettivo si è arricchito di un altro valore fondamentale, la sostenibilità.
L’approccio circolare, l’uso di materiali riciclati, il supporto a progetti ambientali e la trasparenza produttiva sono diventati pilastri della filosofia del marchio. Collaborazioni come quella con Marco Oggian permettono di trasmettere questo messaggio a un pubblico più ampio, con un linguaggio fresco e accessibile.
“Lavorare con Oggian è stato naturale”, racconta il team North Sails. “La sua visione ludica e universale ci ha permesso di comunicare i nostri valori in modo immediato e coinvolgente. È il perfetto alleato per raccontare cosa significa innovare, rispettare l’ambiente e al tempo stesso emozionare.”
Marco Oggian, artista che non smette mai di giocare
Classe 1990, Marco Oggian è un artista e designer multidisciplinare originario di Venezia e attualmente di base tra la Spagna e l’Italia. I suoi lavori – dalle grafiche alle installazioni, dalle illustrazioni ai progetti editoriali – sono esposti e pubblicati in tutto il mondo. Il suo tratto distintivo? La capacità di raccontare concetti profondi con immagini semplici, colorate, ironiche e potenti.
Oggian è un artista che non ha paura di mescolare alto e basso, cultura pop e richiami simbolici, geometrie elementari e messaggi sociali. È un narratore visivo che usa il colore per scuotere, divertire, far riflettere. In questa collaborazione con North Sails, la sua poetica incontra l’etica del brand, in un dialogo fertile e sorprendente.
Felpa North Sails e Marco Oggian
North Sails e Milano Design Week, palcoscenico perfetto
Scegliere la Milano Design Week come teatro per questa collaborazione è una scelta perfettamente in linea con l’identità di entrambi i protagonisti. L’evento, riconosciuto a livello globale come punto di riferimento per l’innovazione nel design, è il luogo ideale per proporre un progetto che fonde moda, arte, sostenibilità e tecnologia.
La presenza della maxi barchetta a CityLife si inserisce nel fitto calendario di installazioni artistiche che animano la città durante il Fuorisalone, e promette di diventare uno degli spot più fotografati e condivisi dell’intera manifestazione.
Nuovo linguaggio per la moda sostenibile
Oltre alla spettacolarità visiva, ciò che rende questo progetto davvero potente è la sua capacità di educare e ispirare. In un’epoca in cui il consumatore è sempre più attento e consapevole, progetti come questo diventano fondamentali per raccontare il valore reale della moda sostenibile.
La collaborazione tra North Sails e Marco Oggian dimostra che si può parlare di ecologia e innovazione senza rinunciare alla bellezza, al gioco, alla meraviglia. Anzi, è proprio da lì che nasce il cambiamento: dalla capacità di emozionare, stupire e far riflettere.
Dialogo aperto tra moda, design, futuro
Questa capsule collection è anche un modo per parlare di futuro. Un futuro in cui moda e design non sono solo estetica, ma anche strumenti di trasformazione culturale. Di un futuro in cui l’infanzia non è nostalgia, ma una lente attraverso cui immaginare nuove possibilità. Di un futuro in cui i brand non si limitano a vendere, ma creano esperienze e visioni condivise.
T-shirt North Sails e Marco Oggian
La collezione sarà disponibile durante la Milano Design Week e successivamente online sul sito di North Sails. L’installazione artistica sarà visitabile gratuitamente nel quartiere CityLife per tutta la durata dell’evento, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra arte, tecnologia e sostenibilità.
North Sails e Marco Oggian un’alleanza che lascia il segno
La collaborazione tra North Sails e Marco Oggian per la Milano Design Week è molto più di un incontro tra brand e artista. È una dichiarazione d’intenti, un atto d’amore per il mare e per l’immaginazione, un esempio di come la moda possa essere poetica e responsabile, concreta e visionaria.
La barchetta di carta gigante, i capi illustrati con semplicità disarmante, l’invito a tornare bambini per guardare il mondo con occhi nuovi. Tutto in questo progetto è coerente, potente, necessario. Un tributo al vento che ci muove, al mare che ci chiama, alla creatività che ci salva.
Co-fondatore e caporedattore